Se il voyeur è donna

Tutte le sfumature del voyeurismo al femminile

Desiderio frequente nell’immaginario erotico maschile, la voglia di voyeurismo, sta scalando, neanche troppo lentamente, la classifica delle fantasia sessuali delle donne. Che sia perché molti tabù legati alla confessione delle voglie intime sono effettivamente caduti e si è più propensi a parlare dei desideri, o per il fatto che anche le donne si sono scoperte curiose e maliziosamente guardone, ne risulta che, motivazioni a parte, anche alle donne piace guardare. L’abbiamo già scritto nei precedenti post, quando si parla di voyeur ,ci riferiamo al gioco consenziente di guardare, o meglio spiare, e non intendiamo connetterci  in nessun modo a tutti quelle accezioni negative legate al termine guardone, né tantomeno ai disturbi o malattie psicologiche ad esso legate.

Sfatato quindi mito che vedeva eccitarsi alla vista di una coppia che fa sesso solo gli uomini, vediamo le sfumature del  desiderio voyeuristico dal punto di vista femminile. Quando a voler giocare alla voyeur è una donna, bisogna subito precisare, che la situazione sensuale che si crea, è meno netta. Difficile trovare infatti, una donna che desideri realizzare questo desiderio con le modalità classiche. Le fantasie voyeuristiche  femminili,  sono più legate all’aspetto intrigante dello spiare, del guardare senza essere visti, di soddisfare ed eccitare la propria curiosità in modo non palese. Quando le donne confessano il loro desiderio di incarnare il ruolo della voyeur, non è mai impersonandolo fisicamente, ma creando ed essendo protagoniste, di situazioni indirette. Per le donne allora, diventa eccitante ascoltare una coppia che fa sesso nell’altra stanza d’albergo o non sfuggire, quando ai suoi occhi si offrono intimità mal celate.

Vizio, da sempre attribuito all’universo femminile infatti , è il curiosare, il guardare dal buco,  quello spiare nascoste dietro una porta o a qualunque cosa si frapponga a nascondere segreti ed intimità. Sono allora, queste le situazioni sensuali che eccitano le donne, quando confessano di voler giocare e desiderano  abbandonarsi al piacere di guardare.

Va sottolineato, come diversamente dagli uomini, il desiderio voyeuristico femminile è spesso condiviso con il partner. L’eccitazione non scaturisce dal triangolo coppia – voyeur, quanto dagli stimoli sensuali che la donna riceve nello spiare l’intimità altrui, e che riporta nella propria  coppia. Sostanzialmente, la donna non cerca il gioco voyeuristico per eccitarsi e masturbarsi, quanto per stimolare ed accendere l’intimità col proprio partner.

Spesso, il desiderio voyeuristico al femminile si realizza facilmente, con la visione per esempio di un film porno o altri contenuti per adulti. La donna che esprime questo desiderio al partner, non cercherà soddisfazione  alla sua voglia, nel guardare l’atto sessuale in sé, ma ne trarrà l’eccitazione che accenderà l’innesco della passione col partner.

Concludendo quindi possiamo affermare che il desiderio voyeuristico femminile è molto più soft, se paragonato a quello maschile, che porta con sé finalità emozionali completamente diverse, e  che di certo, anche le donne, non sono libere dal così sconveniente vizio di spiare…

Chissà che il detto: la curiosità è donna, non sia riferito alla naturale disposizione femminile di ficcare il naso  persino nell’intimità sessuale altrui!


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