Paura e voglia del voyeur

Voyeurismo ed esibizionismo

Quella del rapporto di desiderio e paura del voyeur è na fantasia molto comune. Continua il percorso alla scoperta dei desideri e delle fantasie di esibizionismo e voyeurismo. La stagione è quella giusta. In estate infatti, le situazioni per fare sesso all’aperto o in luoghi in cui ci si può mettere in mostra, aumentano e la realizzazione di quella che magari era solo una fantasia, diventa più facile, a volte anche casuale. Ovviamente, la raccomandazione è sempre quella di fare molta attenzione, infatti far avverare questi desideri, deve assolutamente rimanere nella dimensione ludica, le situazioni legate a queste voglie infatti, potrebbero rivelarsi molto pericolose.

Di come l’eccitazione e il piacere aumentano e quali fantasie e desideri  derivano dal fare sesso mentre consapevolmente si è spiati o guardati dal voyeur, ne abbiamo già parlato in precedenza, ponendo l’accento sull’aspetto del piacere e delle emozioni al  femminile.

Trattiamo oggi l’argomento dell’esibizionismo, guardando all’aspetto meno diretto. Molte fantasie e desideri  infatti, si accendono quando è la paura di essere scoperti nell’intimità che aumenta il piacere. Le situazioni in cui c’è l’eccitante pericolo, di farsi scoprire ( dal voyeur o da un passante) mentre si fa l’amore, sono già di per sé  più eccitanti e appassionate. In genere legate all’urgenza e alla necessità della passione, sono  rapporti fugaci, consumati all’aperto, in luoghi generalmente non deputati all’intimità, in situazioni al limite del lecito. Basterebbero quindi queste caratteristiche a rendere già molto eccitante il sesso, ma ad aumentare la bollente sensualità, c’è la reale o desiderata possibilità di essere visti.

Ecco che il solito e appassionante rapporto sessuale si carica di erotismo inedito.

Ci sono molte nuove emozioni che entrano in gioco nel rapporto sessuale, in primo luogo ci si eccita semplicemente con la consapevolezza di star compiendo un  atto trasgressivo, o comunque fuori dal comune e banale sesso consumato nell’intimità di un letto. Si gioca quindi  in equilibrio tra il lecito e l’osceno, in bilico  tra l’imbarazzo e il desiderio di essere scoperti. Desiderio che si carica anch’esso di emozioni uniche, come la trepidazione, la tensione, una sorta di eccitante timore. Parlare ed usare la parola paura è ovviamente fuori luogo, ma fare sesso con il timore di essere scoperti o osservati da un voyeur, ci fa vivere sensazioni che si accumunano, in una sorta di versione positiva del panico, a questo stato d’animo.

Si è più vigili, l’attenzione non è concentrata solo sul corpo, si è presi a toccarsi e a guardarsi intorno, i sensi, tutti, si amplificano e l’eccitazione carnale e mentale non può che crescere. Anche i sospiri, i bisbigli, e tutto quello che è legato al raggiungimento del piacere, è in un certo senso soffocato, nascosto ma amplificato dalla smania di essere scoperti.

E allora, col favore della notte ecco che le spiagge sono il luogo ideale per consumare passioni estive, i vicoli, i portoni poco illuminati, le panchine o i giochi di un parco lontani dalla folla, l’auto parcheggiata dove il buio non sia troppo fitto, sono solo le più banali scenografie per realizzare questo desiderio e giocare con l’erotismo, scatenati e scanzonati come dei bambini che commettono marachelle con la paura di essere scoperti.

E se il desiderio di esibizionismo matura e cresce, trovare il voyeur sarà un gioco ancor più divertente.


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