Voyeurismo ed Esibizionismo
Quando il voyeurismo non è malattia ma desiderio di giocare, di trarre piacere da situazioni trasgressive, per il voyeur si pone l’esigenza di trovare partner, coppie per giocare. Ancora una volta, ci tengo a sottolineare che la trattazione dell’argomento voyeurismo e esibizionismo, non vuole in alcun modo entrare nei campi minati della medicina o della psicologia, ma fermarsi solo agli aspetti erotici e sensuali, alle tensioni seducenti che generano dai desideri inconfessabili . Immaginando le emozioni del voyeur abbiamo parlato di quanta eccitazione scaturisca dal violare l’intimità di una coppia, di quanto le sensazioni, i corpi, i respiri che si fanno gemiti, gli orgasmi, provochino sensazioni forti, libidinose, in precario equilibrio tra il lecito e l’osceno. Ma se il desiderio inconfessabile fosse lasciarsi guardare?
Mostrarsi, esibirsi, ostentare è una fantasia, a volte un bisogno, spiccatamente femminile. E femminile è il piacere che nasce dal lasciarsi apprezzare, guardare. Per indole, a noi donne, piace essere ammirate. L’esibizionismo, aggiunge trasgressione alla nostra naturale voglia di ostentazione.
Il desiderio di esibizionismo, di mostrare il proprio corpo, grazie ad internet, è una brama che ha trovato semplice e sicura realizzazione. Sempre più donne, per il proprio piacere, mostrano la loro intimità in cam, fanno le camgirl, o postano foto o video in cui sono protagoniste di masturbazioni o rapporti non più così privati.
Ma quella della realizzazione virtuale del desiderio di esibizionismo, della ricerca di un voyeur virtuale, per le donne che non si accontentano della virtualizzazione di questa voglia, è solo un palliativo.
Per tutte quelle, allora, che decideranno di realizzare realmente questo desiderio inconfessabile, immaginiamo quali piacevoli e desiderosi turbamenti nascono dall’essere ammirate da voyeur mentre il partner ci tocca, mentre godiamo e facciamo godere.
Essere guardata o spiata, a seconda di quale delle due situazioni stuzzica di più il desiderio erotico, moltiplica il piacere. Si gode infatti contemporaneamente delle carezze e degli sguardi. Il voyeur ci tocca con lo sguardo, al partner invece regaliamo il corpo. All’uno il tangibile, all’altro le sensazioni che le mani, la bocca, i genitali ci donano. Offriamo, ostentandola, la nostra intimità, mostrandoci e traendo piacere nel farlo.
Sapere, anzi essere certe di star facendo eccitare, seppur con sensazioni diverse, due uomini è un emozione forte, ci fa gustare in modo inedito il potere di seduzione del nostro corpo. Tutte siamo abituate ad stimolare il partner facendoci toccare e toccando, meno comune invece è la consapevolezza che il nostro corpo esibito ha un forte potere seduttivo.
Mostrarsi al voyeur mentre si ha un rapporto sessuale appaga e compie il desiderio di essere al centro delle attenzioni. Quale donna può giurare di non avere mai desiderato di essere l’oggetto del desiderio di più uomini? Realizzando la fantasia erotica esibizionista trova soddisfazione anche il bisogni di essere desiderabile, desiderata, persino ambita.
Inizia così un gioco in cui ci sentiamo e ci chiamano ad essere la protagonista. Ognuno dei giocatori trae vantaggio ed eccitazione dal nostro corpo, dai nostri gemiti, dal nostro offrire il reale o l’ostentato piacere.
L’eccitazione poi non è solo fisica, o meglio non dipende solo dalle stimolazioni che riceviamo e doniamo nell’atto sessuale, l’eccitazione è forte anche nella nostra testa, anzi, forse è dall’eccitazione mentale che traiamo il massimo godimento a livello fisico. Ecco che spesso allora, quando si sa di essere guardati o si gioca a farsi spiare dal voyeur, godere, raggiungere l’orgasmo, soddisfare e soddisfarsi è amplificato nei gesti, nei sussurri, nei mugugni di piacere. Questo sì, per meglio mostrare e mostrarsi al voyeur, ma anche perché il piacere di cui godiamo è indubbiamente più forte.
Da non sottovalutare il potere erotico di sguardi e ammiccamenti, sia che del voyeur sia palesata la presenza o che il gioco preveda che il rapporto sembri spiato.
Ecco che allora, gli occhi, durante il rapporto orale, solo per fare un esempio, non guardano in basso ma in direzione del voyeur, e il corpo, le posizioni aprono ad interpretazioni nuove, volte a mostrare e non coprire a quattro occhi oltre che ai soliti due. Ancora una volta quindi, il rapporto sessuale si tingerà di moltiplicato piacere, perché più raffinata, ricercata ed attenta sarà la ricerca di esso.
Il climax, il picco, l’orgasmo, non fisicamente, fra tutti condiviso, sarà l’apice piacevolissimo della realizzazione di un desiderio inconfessabile molto molto comune.
Come sempre desiderare, dar spazio, ascoltare la nostra parte intima e desiderosa è un modo per comunicare più profondamente con sé stesse. Non dimentichiamo che volte solo sognare è altrettanto benefico che realizzare i desideri.
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