Desiderarsi all’impovviso la sveltina

La sveltina dal punto di vista della donne

Parliamo allora della così detta sveltina: il sesso è una di quelle cose a cui dedicare tempo, tutto quello che si ha a disposizione. Ma questa è la regola generale e come tale, violarla è trasgressivo, eccitante e divertente.

La sveltina, odiata, rivalutata, e poi di nuovo esaltata e sminuita, da uomini e da donne, indistintamente, a seconda dei contesti dei partner e delle situazioni: e allora sveltina sì o sveltina no?

La prima divisione tra i due poli sostenitori del sesso veloce è sessuale. Gli uomini, più delle donne, amano il genere e la sveltina è in cima ai loro desideri sensuali. Il parere, anzi il piacere delle donne rispetto alla sveltina, ha motivazioni e modalità diverse, da donna a donna e soprattutto da situazione e situazione.

Se per gli uomini, il piacere fast è uno dei tanti modi per vivere l’orgasmo, alle molte donne, la sveltina, è proprio il piacere dell’orgasmo che nega. Sì perché è storia vecchia che i tempi dell’appagamento sessuale sono diversi e per ovvie ragioni, se a ridursi sono i tempi, si riducono anche le soddisfazioni.

Senza voler trattare la spinosissima questione dell’orgasmo femminile, cerchiamo di capire, esaltare e se ce ne fosse bisogno, anche rivalutare i piaceri sensuali di una sveltina, dal punto di vista delle donne.

Il primo aspetto da sottolineare è che per sveltina, e perché sia per una donna soddisfacente, non si intende un rapporto passionale consumato di fretta, svelto o almeno, non nel senso letterale del significato. Quando l’universo femminile definisce la sveltina, non concepisce l’aspetto del tempo ma la fugacità, l’imprescindibilità, il fatto che il sesso in quel contesto è urgente, necessario . Ecco che la sveltina, se rientra nei desideri sessuali femminili, è una fantasia che incarna rapporti passionali, trasgressivi e che per sua natura vive e si nutre delle emozioni e delle sensazioni dell’estemporaneità appassionante.

La sveltina allora è il desiderio di essere tremendamente desiderate, è l’impazienza del desiderio sessuale, è l’incontro dei corpi, la carnalità del piacere.
Se così vissuta, la sveltina, per le donne è molto soddisfacente. Per la mente e per il corpo.

Ovviamente per soddisfare i desideri elencati, la sveltina raramente si consuma in luoghi consueti del sesso, ma fa della fantasiosa ed inedita trasgressione degli spazi, il valore che aggiunge pepe al rapporto. Trovano allora nella sveltina, realizzazione tutte quelle voglie e si rivalutano, per così dire, luoghi in genere deputati ad altro. Le scrivanie piene di lavoro, le toilette, l’auto, i luoghi più o meno discreti e le situazioni al limite della decenza, fanno da piacevole scenografia ad un rapporto che spesso, sorprendentemente, porta a soffocare l’inaspettato e repentino piacere.

Sogno erotico comune di molte donne, è essere prese in modo fugace ed appassionato da un partner occasionale, spesso la fantasia è con lo sconosciuto, la voglia è con quell’uomo che ci piace, che vediamo ogni giorno e altrettanto comune è l’impossibilità di resistere all’appassionante presa.
Molte donne infatti, della sveltina, amano e giocano proprio sulla situazione di arrendevolezza, sul sentirsi preda, sulle sensualissime emozioni di essere in balia della potenza, della forza di un uomo. Perdere il controllo, finalmente cedere, abbandonarsi, godere.

Sferzata di energia ai rapporti lunghi e spesso stanchi, ritrovare il piacere di toccarsi, di desiderarsi all’improvviso, riaccende fiamme sopite, fa riemergere desideri dimenticati, riscopre passionalità solo, ci auguriamo, addormentate.

Concludendo quindi, assolutamente sì alla sveltina. Ma che sia unica, appassionante e irripetibile.


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