Il desiderio lussurioso di oggi completa gli articoli precedenti sui piaceri di primavera. Parliamo infatti di un accessorio molto seduttivo che troppo si nasconde: il reggicalze. Parte irrinunciabile di lingerie sexy, il reggicalze è un dettaglio che subito sposta la seduzione su un piano di eleganza e raffinatezza. Infiniti sono i modelli, come i materiali in cui i reggicalze vengono realizzati e altrettanto infinite sono le modalità di declinare questo indumento intimo per farne un potente accessorio erotico. Pizzi è merletti, ricami, volant e fiocchi arricchiscono maliziosamente i reggicalze più preziosi. Resistere al desiderio di tanta leziosità è impossibile. Per uomini e per donne.
Fin dalla sua nascita, il reggicalze ha avuto una grande potenza seduttiva. Forse non tutti sanno che il papà di questo lussurioso capo di lingerie è l’ingegnere Gustave Eifell, ma il reggicalze come lo conosciamo oggi è opera del sarto francese Paul Poiret nel 1910.
Additato come strumento del diavolo, inizialmente odiato dalle donne perché scomodo, lanciato da Marlene Dietrich che lo indossa maliziosamente nella locandina del film l’Angelo Azzurro, incriminato dal movimento femminista, accumunato al mondo della prostituzione, svalutato e poi rivalutato dalla moda, il reggicalze, nonostante queste alterne vicende, è ancora un dettaglio a cui qualunque donna con il desiderio di esaltare la propria femminilità, non può rinunciare.
Malizioso, con un’aura peccaminosa, la visione di una donna che indossa il reggicalze è una meravigliosa immagine di sensualità. Ma oltre alla raffinatezza e all’erotismo che il reggicalze evoca, c’è tutta una sensualità più nascosta che ad esso è legata.
Sensualissimo è il gesto di allacciare il reggicalze. Posa ritratta in molte fotografie sensuali, pizzicare il lembo della calza per infilarlo nell’apposito ferretto, spesso nascosto da ammiccanti fiocchetti, è un atto dal quale trapela il tutto il fascino dell’erotismo femminile.
Altrettanto eroticamente malizioso è lasciar appena intravedere la presenza del reggicalze sotto la gonna. Il reggicalze svela la sua presenza celata, si lascia indovinare da segni, occhiate indiscrete spiano alla ricerca di indizi. Molto sexy è indossare una gonna a tubo aderentissima e lasciare che si intravedano i segni dei lacci del reggicalze.
Desiderio sensuale di molti uomini è vedere una donna camminare sculettando con una gonna ampia che lascia intravedere, al movimento delle anche, gli orli delle calze o i fiocchetti del reggicalze. Altra brama dell’immaginario erotico maschile è la visione di una donna che accavalla le gambe svelando alla loro vista il segreto accessorio indossato.
Emozione, sensualità, erotismo più trasgressivo è indossare il reggicalze senza mutande. Le parti intime, incorniciate da questo lussurioso accessorio di lingerie sono esaltate in tutta la loro carnale bellezza.
Che si scelga di sculettare, di indossarlo senza slip, di nasconderlo o mostrarlo indecentemente, il reggicalze è un dettaglio che mai passa inosservato.
Adatto a tutte le donne, indossare il reggicalze è un desiderio alla portata di tutte. Con una avvertenza: tenetevi pronte a soddisfare le brame che ne deriveranno!
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