Esprimi un desiderio sessuale. Sveliamo le nostre segrete fantasie

C’era sempre un’occasione buona, da bambine, per esprimere un desiderio. Una stella cadente, l’orologio che segnava le 11 e 11, la stessa parola detta in coro, il primo frutto visto, colto o mangiato della stagione, diventavano il pretesto per affidare a questi segnali, le speranze di veder avverarsi il nostro segreto desiderio. Poi, più cresciute, che la causa sia la disillusione o la frenesia che macina il tempo da dedicare all’osservazione delle piccole cose, la buona abitudine di desiderare, si perde. Quello che però, dei desideri, anche da adulte resta uguale, è la segretezza . L’oggetto del nostro desiderare deve essere mantenuto segreto, pena la non realizzazione delle nostre speranze. Troppo spesso restiamo ancorate a questa convinzione, un pò per scaramanzia, un pò perchè rivelare i desideri significa mostrare parte del nostro intimo, dimenticando, o non volendo imparare, che se i desideri non si manifestano, difficilmente si avrà la soddisfazione di vederli avverare. E i desideri sessuali?

I desideri sessuali  poi, sono quelli che nascondiamo di più. Perchè? Pongo con rammarico questo interrogativo, pensando a tutte quelle donne che nascondono nel ricettacolo  quegli splendidi desideri sessuali che  mal si legano con la loro vita di mogli, madri, donne in carriera e così via. Perchè si fa presto a fare le disinibite, soprattutto su Internet, ma poi, le donne che nella realtà accettano e danno liberamente sfogo ai propri desideri sessuali e alle fantasie erotiche, sono ancora troppo poche. Vediamo come mai.

In primo luogo perchè, si sa, a noi  piace cambiare e almeno con la fantasia, possiamo trasformarci liberamente. Spesso però, nel nostro immaginario, disegniamo un desiderio sessuale, una fantasia, che è molto lontana da quello che siamo nel quotidiano. Ci immaginiamo in costumi completamente diversi rispetto al nostro modo di essere e questo pone dei limiti oggettivi alla realizzazione del desiderio.

Di frequente poi, la consuetudine a farci carico di troppe responsabilità e doveri in famiglia, al lavoro e a volte anche  in amicizia, fa sì che, dedicare del tempo alle nostre fantasie e concedersi di desiderare, è considerato un lusso.

Ma la ragione più importante da analizzare è quella della vergogna di avere desideri sessuali  e soprattutto il timorato imbarazzo di rivelarli a chi ci ama madri, mogli, colleghe, amiche. Vuoi perchè queste voglie sovente  sono moralmente indecenti, o semplicemente perchè troppo audaci, noi donne siamo, purtroppo, ancora troppo condizionate dai moralismi. E’ difficile spesso confidare al proprio partner di desiderare qualcosa di sessualmente più ardito, oppure mostrarsi subito troppo desiderose ed intrepide nei rapporti in fase di collaudo. Ecco che spesso, quindi, somigliando perfettamente al quadro di chi dipinge le donne come puttane frustrate, abbandoniamo ogni bramosia e rientriamo nei ranghi. Ma solo poche alla lunga resistono, e appena i confini si fanno fin troppo conosciuti  desideriamo esplorare altre terre. E’ più frequente quindi, ascoltare racconti di donne desiderose che realizzano il loro desiderio sessuale fuori dai rapporti convenzionali, perchè il tradimento, o l’amante occasionale è consuetudine più collaudata rispetto alla  confessione dei nostri desideri.

Alzi la mano a chi  non piacerebbe sentirsi dire dal proprio partner: “Esprimi un desiderio, stasera esaudisco tutto ciò che chiedi” . Ma ora care signore, alzino la mano quante allo stesso partner abbiano almeno una volta, sussurrato all’orecchio un loro  timido desiderio.

E allora donne, prima di sperare di essere esaudite dovete imparare a chiedere a desiderare!


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